blackout a Heathrow: scarica la guida ai tuoi diritti
Il 21 marzo 2025 l’aeroporto di Londra Heathrow è rimasto chiuso tutto il giorno per un blackout causato da un incendio a una sottostazione elettrica. Sono stati cancellati più di 1300 voli e disagi e ritardi sono proseguiti anche nei giorni successivi. Cosa puoi fare se sei tra i passeggeri coinvolti?

le circostanze eccezionali
Il quinto aeroporto più trafficato al mondo chiuso per una giornata intera a causa di un blackout: una situazione che nessuno avrebbe mai immaginato, cioè una “circostanza eccezionale” da manuale. Le circostanze eccezionali sono quelle situazioni che escludono la responsabilità della compagnia aerea in caso di ritardi e cancellazioni: non avrebbe potuto fare nulla per evitare che succedesse e, di conseguenza, non deve risarcire i danni che ne sono seguiti.
Questo significa che, se il tuo volo è stato cancellato, non hai diritto all’indennizzo previsto dal regolamento europeo sui diritti dei passeggeri dei voli aerei e non puoi chiedere il risarcimento di altri danni come appuntamenti o giorni di vacanza persi.
La compagnia aerea deve comunque fare il possibile per portarti a destinazione e, nel frattempo, fornirti tutta l’assistenza necessaria.
i tuoi diritti
In un mondo ideale la compagnia avrebbe dovuto farti imbarcare sul primo volo disponibile, a costo di utilizzare quello di un altro vettore o farti partire da un altro aeroporto – dove avrebbe dovuto portarti a sue spese! Nell’attesa avrebbe dovuto provvedere a pasti e bevande e, se la partenza è stata ritardata di almeno un giorno, anche al pernottamento.
Se non fosse andata così, conserva gli scontrini di tutte le spese che hai dovuto sostenere per rimediare alla mancanza di assistenza. Quando torni, invia un reclamo per chiederne il rimborso.
In queste situazioni puoi anche decidere di non aspettare una soluzione dalla compagnia e trovare in autonomia un modo per raggiungere la tua destinazione. In questo caso puoi chiedere alla compagnia il rimborso del biglietto per il volo cancellato; quando chiedi il rimborso del biglietto il vettore non ha più altri obblighi nei tuoi confronti.
E SE avevi IL VOLO IL GIORNO DOPO?
Un disastro come quello avvenuto a Heathrow il 21 marzo scorso provoca conseguenze anche nei giorni successivi: per un giorno intero gli aerei non si sono spostati e sabato molti non si trovavano dove avrebbero dovuto essere. Inoltre, è necessario prevedere voli aggiuntivi per tutte le persone che non hanno potuto viaggiare. È probabile, dunque, che le compagnie addebitino al blackout anche i ritardi avvenuti nei giorni successivi e rifiutino di risarcire i danni.
Questo è legittimo quando il ritardo è davvero una conseguenza di quello che è successo venerdì scorso; ma se ti accorgi che tutti gli altri voli sono regolari, è altrettanto legittimo dubitare che si tratti di una scusa. Se ti trovi in questa situazione raccogli le prove che ti aiutino a dimostrare che tutto è tornato alla normalità, ad esempio fotografando lo schermo delle partenze; poi allega queste evidenze al reclamo che invierai per chiedere l’indennizzo che ti spetta.
scarica la guida
Conoscere i propri diritti quando si viaggia in aereo è importante per limitare i danni: nessuno potrà davvero risarcirti per il tempo perso ma in base alle leggi europee ti spettano dei rimborsi e degli indennizzi. Sapendo quali sono saprai anche quali documenti conservare per poterli chiedere!
Compila il form qui sotto per scaricare la mia guida e prepararti al prossimo viaggio: dentro ci trovi tutto quello a cui hai diritto e i suggerimenti per ottenerlo, insieme all’elenco degli indirizzi PEC delle principali compagnie aeree.
