PERCHé IL 15 MARZO?
Siamo tutti consumatori. I consumatori sono il gruppo economico più grande, che influenza e viene influenzato da quasi ogni decisione economica pubblica e privata. Eppure sono l’unico gruppo importante… le cui opinioni spesso non vengono ascoltate
John F. Kennedy – Special Message to the Congress on Protecting the Consumer Interest

LA GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DEI CONSUMATORI
Era il 15 marzo del 1962 quando, per la prima volta, un leader politico si è ufficialmente preoccupato di tutelare gli interessi di chi compra qualcosa. Il leader era John Fiztgerald Kennedy e quel giorno fece un discorso al Congresso americano ispirato dalla prima bozza della Carta dei Diritti dei Consumatori. Kennedy enunciò 4 principi fondamentali:
- il diritto alla sicurezza: protezione contro prodotti pericolosi per la salute o la vita
- il diritto di essere informati: accesso a informazioni accurate per fare scelte consapevoli, evitando pratiche ingannevoli
- il diritto di scegliere: accesso a una varietà di prodotti e servizi a prezzi competitivi
- il diritto di essere ascoltati: considerazione delle opinioni dei consumatori nella formulazione delle politiche governative
Nel 1983 Consumers International, una confederazione internazionale di movimenti di tutela dei consumatori, ha celebrato la prima giornata mondiale dei diritti dei consumatori e ha scelto il 15 marzo in omaggio a quel discorso pronunciato da Kennedy vent’anni prima. Da più di 40 anni il 15 marzo è un’occasione per mettere in risalto temi importanti per i consumatori, chiedere il rispetto e la tutela dei loro diritti e per protestare contro gli abusi di mercato e le ingiustizie sociali che li minacciano.
15 marzo 2025
Il tema di quest’anno secondo me è interessantissimo: una giusta transizione verso stili di vita più sostenibili. Consumers International evidenzia la gravità del cambiamento climatico e l’urgenza di un intervento e cita uno studio secondo cui agendo sui consumi si possono diminuire le emissioni di gas serra dal 40% al 70%; ma chiede che questo compito non venga lasciato esclusivamente nelle mani dei consumatori finali, sollecita interventi da parte dei governi per agevolare il cambiamento e per garantire che avvenga proteggendo i diritti e le necessità essenziali di ciascuno.
Questo tema riflette l’urgente necessità di rendere disponibili, accessibili e convenienti per tutti i consumatori scelte di vita sostenibili e sane, garantendo al contempo che queste transizioni rispettino i diritti e i bisogni fondamentali delle persone.
Consumers International, World Consumer Rights Day 2025
Si tratta di una constatazione semplicissima: le nostre scelte di acquisto di tutti i giorni influiscono sul futuro del pianeta ma le opzioni sostenibili non sono alla portata di tutti. Quest’anno la giornata è dedicata a chiedere che lo diventino, in modo che la transizione verso la sostenibilità non sia un peso ma un’opportunità.
20 anni di codice del consumo
In Italia quest’anno si celebrano anche i 20 anni del Codice del Consumo: dopo estenuanti dibattiti nel 2005 ha visto la luce la prima raccolta delle principali leggi mirate a tutelare i consumatori. I dibattiti sono continuati anche dopo portando a una serie di modifiche nel corso degli anni: non tutte le versioni online del Codice sono aggiornate, se vuoi consultarlo assicurati di farlo sul portale ufficiale del governo (a cui rimanda il mio link).
Bisogna prendere confidenza con il Codice del Consumo: citarlo in modo opportuno rende più efficace il tuo reclamo ma se lo fai a caso chi legge partirà dall’idea che tu abbia torto! Sul blog pubblicherò man mano delle guide sulle tutele più importanti a nostra disposizione con i riferimenti agli articoli del Codice da usare quando servono: ho iniziato dalla garanzia.
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